
I NOSTRI OSPITI
Scrittori, giornalisti e voci che animano l’edizione 2026 del Festival Venerdì Letterario.
Angelica Grivel Serra
presentaL’anello debole
ed. Harper Collins
Grivel Serra, nata a Cagliari nel 1999, è una delle voci emergenti più interessanti della nuova narrativa italiana. Laureata con lode in Filosofia, Grivel si è già distinta per la sua scrittura lucida e profonda, capace di fondere la concretezza del quotidiano con una tensione morale che richiama le grandi penne del Novecento.
Il suo nome è legato anche a una figura cruciale della cultura italiana recente: Michela Murgia, che la volle come fill’e anima — “figlia d’anima” — quando Angelica aveva appena 17 anni. Non fu nomina simbolica: fu un’adozione sentimentale, un passaggio di testimone affettivo e culturale. Le due si conobbero durante un laboratorio di scrittura e da allora il rapporto si intensificò. Murgia la considerava una scrittrice in divenire, non solo per talento ma per consapevolezza: "Angelica — disse una volta in pubblico — sa che la scrittura è una forma di responsabilità, non solo d’espressione".
Stefania Auci
presentaL’alba dei leoni
ed. Nord
Stefania Auci è una scrittrice e insegnante di sostegno. Tra i suoi libri ricordiamo: Florence (Baldini + Castoldi, 2015) e La cattiva scuola (Tlön, 2017) scritto con l’amica e collega Francesca Maccani.
Nel 2019 esce per Nord I leoni di Sicilia. La saga dei Florio. Per scriverlo l'autrice ha condotto numerose ricerche: ha setacciato le biblioteche, ha letto tutte le cronache giornalistiche dell’epoca, ha esplorato i possedimenti dei Florio e ha raccolto con puntiglio i fili della Storia che si dipanano tra abiti, canzoni, lettere, bottiglie, gioielli, barche, statue. E una realtà culturale che ha lasciato il segno non solo in Sicilia. A questo primo volume segue nel 2021 L' inverno dei Leoni (Nord). Nel 2021 ha vinto il Premio letterario La Baccante.
Cecilia Sala
presentaI figli dell’odio
ed. Mondadori
Classe 1995, già durante gli studi inizia a collaborare come inviata prima con Vice Italia e poi con Rai2 e Rai3.
È stata autrice di reportage dall’estero, in particolare nei Paesi dell’America Latina e in Medio Oriente, per Il Foglio, L’Espresso e Vanity Fair.
Nel 2020 esce il podcast “Polvere”, creato da Cecilia Sala e Chiara Lalli per Huffington Post Italia. Una contro inchiesta in otto puntate sul caso dell’omicidio di Marta Russo. Nel giro di pochi mesi “Polvere” diventa uno dei podcast più ascoltati d’Italia (oltre un milione di ascolti) e l’inchiesta diventa un libro edito da Mondadori Strade Blu: Polvere. Il Caso Marta Russo.
Nel 2021 Cecilia Sala racconta sul Foglio, in presa diretta da Kabul, la caduta in mano ai talebani dell’Afghanistan e le evacuazioni pericolose del contingente internazionale. E, direttamente da Mazar-i Sharif, porta al Tg1 le proteste delle donne afghane.
Nel 2022 è la prima inviata italiana in Ucraina e racconta ogni giorno attraverso il podcast “Stories” di Chora Media la vita sotto le bombe, intervistando, fotografando e registrando con lo smartphone i cittadini ucraini durante la guerra; dando così vita ad una nuova frontiera del giornalismo sul campo.
Nel 2023 ha pubblicato per Mondadori L’incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan.
Gesuino Némus
presentaLa bambina che vide gli occhi di Dio
ed. Elliot
È nato a Jerzu, in Sardegna. Autore tradotto anche in Francia e Germania, ha esordito con La teologia del cinghiale
(2015), vincitore del Premio Campiello Opera Prima, Premio John Fante, Premio POP Master in Editoria Fondazione Mondadori, Premio Osilo 2016; I bambini sardi non piangono mai (2016), vincitore del Premio Franco Fedeli miglior poliziesco dell’anno; Ora pro loco (2017); Il catechismo della pecora (2019), finalista al Premio Letterario Chianti; L’eresia del Cannonau (2019), vincitore del Premio Nazionale Vermentino, Premio San Giorgio Vescovo 2020 della diocesi di Lanusei, e La donna che uccideva le fate (2025), tutti pubblicati da Elliot. Nel 2026 ha ricevuto il Premio Letterario Internazionale Città di Sassari alla carriera.

Francesco Abate
presentaGli indegni
ed. Einaudi
Francesco Abate (Cagliari, 1964). Ha esordito con Mister Dabolina (Castelvecchi, 1998). Sono seguiti Il cattivo cronista (Il Maestrale, 2003), Ultima di campionato, da un soggetto vincitore del premio Solinas (Il Maestrale, 2004/ Frassinelli 2006), Getsemani (Frassinelli, 2006) e I ragazzi di città (Il Maestrale, 2007). Con Einaudi ha pubblicato Mi fido di te (2007 e 2015), scritto a quattro mani con Massimo Carlotto, Così si dice (2008), Chiedo scusa (con Saverio Mastrofranco, 2010, 2012 e 2017), Un posto anche per me (2013), Mia madre e altre catastrofi (2016), Torpedone trapiantati (2018) e Gli indegni (2025).
Con I delitti della salina (2020 e 2023) ha debuttato una nuova protagonista femminile nel giallo italiano, la giornalista investigativa Clara Simon, le cui avventure proseguono con Il complotto dei Calafati (2022) e Il misfatto della tonnara (2023). È fra gli autori dell'antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga).

Vito Mancuso
presentaGesù e Cristo
ed. Garzanti
Vito Mancuso, teologo laico e filosofo, ha insegnato presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, l'Università degli Studi di Padova, e attualmente è docente del master in Meditazione e Neuroscienze dell'Università degli Studi di Udine. Ha fondato e dirige presso il MAst di Bologna il «Laboratorio di Etica».
È autore di numerosi saggi che hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico su argomenti quali la filosofia di Kant e di Hegel, le malattie e il dolore, la fede, la natura di Dio, l'anima e la vita eterna, l'autenticità, l'amore, il pensiero, la libertà, la bellezza, l'etica e le virtù cardinali, il coraggio, la paura, il senso della vita, la mente, la gioia. In un saggio ha presentato le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù (I quattro maestri). Il suo pensiero è oggetto di una monografia uscita in Germania e può essere complessivamente definito come «filosofia della relazione». È editorialista del quotidiano «La Stampa».

Melania Muscas
presentaSherden II. Il sangue degli immortali
ed. Giunti
È nata e cresciuta in Sardegna. Dopo gli studi in Neuroscienze nel Regno Unito, è tornata a vivere nella sua terra d'origine, dove ha scoperto una passione per l'archeologia e la storia antica. Quando non scrive le proprie storie, lavora a quelle degli altri come editor.

Antonio Boggio
presentaNero Mediterraneo
ed. Mondadori
Antonio Boggio è nato nel 1982, ed è cresciuto a Carloforte, nell'isola di San Pietro, a sudovest della Sardegna. Attualmente vive e lavora a Cagliari. Dopo aver pubblicato i primi due romanzi con protagonista Alvise Terranova con Piemme nel 2022 e nel 2023, la serie è proseguita nel Giallo Mondadori con il fortunato Assassinio all'isola di San Pietro.

Franco Arminio
presentaL’incredibile non si può dire a tutti
ed. Rizzoli
Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, centro dell'Irpinia orientale in provincia di Avellino. Collabora con diverse testate locali e nazionali come «Il Manifesto», «Il Mattino» di Napoli, «Ottopagine», «Corriere del Mezzogiorno», ed è animatore del blog «Comunità Provvisoria». Paesologo, Arminio racconta i piccoli paesi d'Italia, e ha realizzato anche vari documentari. Nel 2009, con Vento forte tra Lacedonia e Candela ha vinto il Premio Stephen Dedalus per la sezione «Altre scritture»; lo ha vinto una seconda volta nel 2011 con Cartoline dai morti.
Tra i suoi libri: Viaggio nel cratere (Sironi, 2003), Circo dell'Ipocondria (Le Lettere, 2006), Poeta con famiglia (Edizioni d'If, 2009), Nevica e ho le prove (Laterza, 2009), Oratorio bizantino (Ediesse, 2011), Geografia commossa dell'Italia interna (Bruno Mondadori, 2013), Lettera a chi non c'era (Bompiani, 2021), Studi sull'amore (Einaudi, 2022), Canti della gratitudine (Bompiani, 2024) e Accorgersi di essere vivi (Ponte alle Grazie, 2024).

Piergiorgio Pulixi
presentaIl fattore gatto
ed. Marsilio
Piergiorgio Pulixi fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo. È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo, iniziata col noir Una brutta storia (2012, Edizioni E/O), vincitore di riconoscimenti come miglior noir dell'anno, proseguita con La notte delle pantere (2014) e Per sempre (2015). Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato anche Padre Nostro, e nel 2015 Il Canto degli innocenti, primo libro della serie I canti del male. Altre pubblicazioni: Lo stupore della notte (2018), L'isola delle anime (2019), Per mia colpa (2021), Stella di mare (2023).
Dal 2004, con La donna nel pozzo (Feltrinelli), ha inaugurato una nuova saga di gialli noir.